Signori e principi di Piombino

Signori e principi di Piombino - Mauro Carrara | Manisteemra.org

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AUTORE
Mauro Carrara
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3,8 MB
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Signori e principi di Piombino.pdf


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DESCRIZIONE


"Passato il periodo di indipendenza comunale dei sec. XII-XIII e della successiva dominazione pisana, Piombino diventa Signoria nell'ultimo anno del sec. XIV. Gli Appiani, venduta Pisa ai Visconti, si ritirano a Piombino dando vita a uno Stato indipendente, che sarà tale per 420 anni e si estinguerà soltanto quando il Congresso di Vienna del 1815 stabilirà la confluenza del Principato di Piombino nel Granducato di Toscana dei Lorena. Questo lungo periodo storico vedrà succedersi gli Appiani, Ludovisi, Boncompagni-Ludovisi, Baciocchi-Bonaparte, e tutta una serie di episodi: guerre, assedi, scontri tra fazioni e momentanee invasioni da parte di potentati stranieri e italiani: Cesare Borgia, Cosimo I de' Medici granduca di Toscana, Spagna, Francia e Impero, a sottolineare l'importanza economica e strategico-militare di Piombino per la sua posizione geografica, fondamentale per il controllo dell'alto Tirreno, delle isole dell'arcipelago toscano, Sardegna, Corsica, Provenza, Baleari, Spagna e nord Africa. Abbiamo poi avuto la presenza dei pontefici Gregorio XI, Alessandro VI e Adriano VI, del diplomatico per eccellenza Nicolò Machiavelli, Cosimo I granduca di Toscana, Ferdinando II il Cattolico re di Spagna con tutta la sua corte, Consalvo Ferrante gran capitano del re spagnolo a Napoli, rappresentanti delle maggiori potenze italiane, Genova, Siena, Milano, Napoli e altri, sono stati a Piombino per motivi più che altro politici. Anche artisti di grande fama hanno visitato e lavorato in questa città Queste schede biografiche, presentate con cronologia storica, mi auguro possano contribuire alla conoscenza sia delle vicende personali del signore o principe, sia degli episodi più significativi accaduti durante il suo dominio. Frutto di una lunga ricerca e studio di testi il più delle volte sconosciuti al grande pubblico, spero che questo lavoro sia utile a quanti desiderano avere un immediato e sintetico approccio con la storia di Piombino." (L'autore)


...ro Carrara, Signori e principi di Piombino, Pontedera, Bandecchi & Vivaldi, 1996 ... File:Bandiera Appiani.svg - Wikipedia ... . Goffredo Ademollo Valle, Rosso Fiorentino a Piombino. Il ritratto di Jacopo V Appiani, Pontedera, TraccEdizioni, 1994. Licurgo Cappelletti, Storia della città e stato di Piombino: dalle origini fino all'anno 1814, Livorno, Giusti, 1897. Anche sotto i principi la città di Piombino continuò ad avere alcune autonomie municipali con proprie magistrature civili che di fatto amministravano lo Staterello: Parlamento o Consiglio Generale, Consiglio Maggiore (40 Signori), Consiglio Minore (8 Signori), Consiglio degli Anziani (4 Signori), Priori semestrali (eletti dagli Anziani), vari ministri e funzionari (Peschieri, Approvatori dei ... Bibliografia. Mauro Carrara, Signori e principi di Piombino, Pontedera, Band ... WikiZero - Sovrani di Piombino ... ... Bibliografia. Mauro Carrara, Signori e principi di Piombino, Pontedera, Bandecchi & Vivaldi, 1996. Goffredo Ademollo Valle, Rosso Fiorentino a...



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